Questo il testo:
ORDINE DEL GIORNO
OGGETTO: INTITOLAZIONE DEL
PONTE DI ZONA DORA ALLA MEMORIA DI MAURO ROSTAGNO
Il Consiglio della Circoscrizione 3,
PREMESSO CHE
Mauro Rostagno era un giornalista torinese ucciso dalla
mafia il 26 settembre 1988 a 46 anni.
Dopo circa 20 anni si è riaperto il processo che vede
imputato per l’omicidio di Mauro Rostagno il boss mafioso di Trapani Vincenzo
Virga.
CONSIDERATO CHE
Nel 2009 oltre 1000 torinesi hanno chiesto con una raccolta
firme l’intitolazione del ponte di zona Dora alla memoria di Mauro Rostagno.
Ad oggi la commissione toponomastica del Comune di Torino
non ha ancora preso una decisione in merito alla richiesta dei cittadini.
Intitolare un pezzo della sua città ad un torinese che, in
nome della verità, ha dato la sua vita “combattendo” contro la criminalità
organizzata, i suoi traffici e le collusioni fra la mafia e la politica locale
è un gesto importante che rafforzerebbe lo spirito con cui la città ha reagito
all’operazione Minotauro con l’istituzione della Commissione speciale di
promozione della cultura della legalità e del contrasto dei fenomeni mafiosi.
IMPEGNA
La Commissione Toponomastica ad intitolare il ponte di zona
Dora alla memoria di Mauro Rostagno, visti gli oltre 3 anni di attesa, nel
minor tempo possibile.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Io e Mattia Maggiora siamo stati i primi firmatari dell'odg approvato a larga maggioranza.
Ormai il tempo delle parole e degli slittamenti è passato. Oltre 1000 torinesi hanno chiesto che un pezzo della sua Torino sia intitolato ad un giornalista che per amore della verità e della giustizia è stato ucciso in Sicilia dalla mafia! Con più forza oggi chiediamo al Comune di Torino di dare seguito in fretta ad un atto che sarebbe di certo molto importante anche per la famiglia di Mauro che da tempo attende giustizia; dopo le illazioni è tempo del riconoscimento dei valori puliti e alti per cui Mauro ha perso la vita!

Nessun commento:
Posta un commento