martedì 20 novembre 2012

LE RAGIONI DI UNA SCELTA




Sostengo Matteo Renzi perchè la rottamazione non è una questione anagrafica o almeno non solo.

La rottamazione è la presa d'atto che come al solito il nostro sistema politico può essere ascrivibile nella sezione "anomalie italiane" rispetto al resto dei paesi industrializzati e dei paesi europei.



Seguo la politica italiana e mondiale da quando avevo molto meno di 18 anni, è sempre stata per me una passione e questo mi ha permesso di conoscere figure come Blair, Schoder, Bush, Clinton, Sarkozy, Aznar, Zapatero, Chirac ecc ecc.. Li ho visti governare, dare una loro impronta nel bene e nel male ai paesi che hanno governato ed ai partiti che hanno guidato per poi farsi da parte e dare spazio ad altri con idee nuove o simili; vuoi per le regole scritte del loro sistema politico vuoi per le regole non scritte di ogni sistema politico maturo. Molti di loro sono ancora protagonisti della scena politica ma da attenti osservatori o con ruoli di carattere internazionale. Da noi solo Romano Prodi è riuscito in questo. Probabilmente perchè da presidente della commissione europea ha imparato a conoscere quei sistemi e li ha ritenuti migliori.

Qui in Italia invece il centrosinistra ha cambiato i contenitori, i simboli, i nomi, gli alberi ma quasi mai gli uomini al comando, la classe dirigente.. questa è la chiave.. la classe dirigente! Non è infatti solo una questione di leader ma di chi muove i fili.

In italia questo centrosinistra negli ultimi 20 anni ha saputo quasi sempre solo fallire nelle sfide che lo hanno visto protagonista. Non ha quasi mai vinto le elezioni e quando ce l'ha fatta con Prodi non è mai riuscito a garantirgli una maggioranza stabile. Non ha mai fatto quando ha potuto le riforme che oggi di nuovo si ripropone di fare (vedasi conflitto d'interessi). Ma oggi quella stessa classe dirigente è più agguerrita che mai.. non tanto a ricercare nel paese il consenso per governare e governare bene ma per evitare che dal proprio campo emerga qualcuno che finalmente dice ad alta voce tutto questo, tutti i limiti e le contraddizioni che si porta dietro!
Uno dei motivi principali per cui infatti sostengo Matteo Renzi è proprio l'impegno spassionato con cui l'establishment bersaniano si è schierato prima per tentare di evitare le primarie ("Se oggi il Pd nei sondaggi è sopra il 30%, andate a ricercare quelli che dicevano che le primarie ci avrebbero distrutto, quelli che ci accusavano di voler rompere tutto, e chiedete conto delle loro affermazioni, delle loro assurdità") e poi per demonizzare l'avversario tradendo lo spirito delle primarie (arrivando anche a dire che qualora vinca chiunque tranne Renzi il progetto va avanti e disegnando in caso contrario scenari apocalittici per il pd e il centrosinistra tutto).

Quando il segretario facendo prima di tutto un favore a se stesso (qualora sia lui il vincitore ne uscirà rafforzato e rilegittimato mentre un mesetto fa il pd era sotto il 25% e la sua figura meno in auge) e poi allo spirito del partito che guida mantenendo una promessa fatta contro tutto e tutti ha indetto le primarie è arrivato il piano di riserva... disegniamo le primarie in modo da far perdere Renzi (facendo perdere però il centrosinistra).
Si è infatti pensato ad un meccanismo all'americana tutto nuovo qui in Italia con le cosiddette preregistrazioni e man mano che la pratica e le leggi lo smontavano si è deciso di impuntarsi per mantenerlo pur di sfavorire il candidato Renzi. Queste le fasi del processo:

Ci si preregistra tutti prima del giorno del voto --> risposta della base compresi i bersaniani: "ragassi, ma siam passi.. noi in 3 settimane non riusciamo a tenere aperti i circoli con una costanza tale ed una presenza tale da preregistrare milioni di persone" ; risposta della logica: "forse forse così a votare ci vanno solo gli appassionati dello zoccolo duro e chi non ha voglia di fare una coda prima ed una poi al seggio ci rinuncia?"

finale ---> ci si può registrare anche il 25.


Il 25 ci si può registrare ma solo in un luogo diverso da quello del voto! ---> risposta della base compresi i bersaniani: "ragassi, ma siam passi.. noi non riusciamo nei circoli quel giorno a registrare migliaia di persone che poi dovrebbero (compresa l'anziana signora) spostarsi dall'altra parte della circoscrizione (se prendiamo in esempio Torino) per fare una seconda coda per votare. non funziona sta roba qui"

finale ---> ci si può registrare il 25 anche nel luogo del seggio.


Mettiamo l'albo degli elettori online! Risposta del garante della privacy: "ragazzi (lui non è bersaniano), siam pazzi? la gente è capace di non assumerti un domani se cerca il tuo nome fra i votanti alle primarie.. la libertà di pensiero politico non è pubblicabile."



finale ---> nuovo modulo da far firmare (salgono a 5 le firme richieste per registrarsi) e tutti i bersaniani a dire che è colpa di renzi che non vuole rispettare le regole.. forse che forse era il pd che non voleva rispettare la legge?



Tralasciando la comica delle iscrizioni online e del voto al ballottaggio solo per gli iscritti entro il 25, si arriva oggi con l'affluenza stimata in forte calo rispetto alle precedenti primarie (sconfitta del csx se questo avvenisse), molti elettori ancora ignari che torneranno a casa quel giorno per le lunghe code ed il sistema delle preregistrazioni ASSOLUTAMENTE INUTILE E NON FUNZIONALE A NULLA SE NON AD ABBASSARE L'AFFLUENZA PER FAVORIRE CHE CON UNA BASSA AFFLUENZA è DATO DA TUTTI I SONDAGGI VINCITORE!!!!
Ebbene sì.. non esiste una sola motivazione che dia un senso a questo meccanismo oggi!!

Chiudo con la demonizzazione.. Ho sempre creduto nelle primarie, quando il mio partito le ha vinte e quando le ha perse sostenendo poi fedelmente il vincitore (vedi Zedda, Vendola o Pisapia)! Non accetto quindi chi mi dice oggi che in caso di vittoria di chiunque a parte Renzi voterà csx alle prossime elezioni e che in caso contrario deve pensarci, guardarsi attorno, votare scheda bianca, capire se d'alema fonda un nuovo partito...



NON LO ACCETTO perchè seppure io sia il primo a dire che in caso di vittoria di Vendola o Tabacci li voterò ricordo a tutti che Vendola è lo stesso Vendola che fece cadere il primo governo Prodi!!! e Tabacci è lo stesso Tabacci che per 5 anni ha votato la fiducia a Berlusconi e per 2 anni e mezzo ha votato contro il secondo governo Prodi!!! Renzi invece è lo stesso Renzi che ha governato la provincia di firenze con una coalizione di csx, ha vinto le primarie a Firenze come candidato a sindaco contro l'establishment anche lì ed il giorno dopo anzichè spaccare il partito ha governato e si è fatto poi rieleggere Sindaco guidando il csx alla vittoria (altro che uomo della destra infiltrato). Governando poi tra l'altro con buonissimi risultati, le tasse tra le più basse a livello comunale in Italia e una cosa di sinistra su tutte: IL PIANO DI SVILUPPO DELLA CITTà A VOLUMI ZERO!!!! Chi sono gli amici dei palazzinari???


PER QUESTO... PER TUTTO QUESTO VOTERÒ RENZI ALLE PROSSIME PRIMARIE!!


e per questo, per la storia che ho, e per il mio credere nello spirito democratico delle consultazioni primarie voterò chiunque vinca le primarie come candidato premier del centrosinistra barrando il simbolo del Partito Democratico, partito in cui credo, con cui condivido lo spirito progressista ed il progetto ampio che ha per il nostro paese, che voglio anche col mio piccolo contributo far crescere quando penso sbagli come ho ha già avuto modo di dimostrare più volte criticando quando necessario le scelte della dirigenza.



mercoledì 10 ottobre 2012

FROOONT DESTR !!!



Gestioni regioni del Centrodestra: 

visti i sondaggi la Polverini rallenta il voto per riacquistare consensi chissà come e fa perdere un sacco di soldi alla regione ed ai laziali in barba al regolamento regionale che imponeva il mese di dicembre per le nuove elezioni.

in Calabria il presidente Scopelliti ha governato per 10 anni un comune sciolto per mafia e non ci vengano a dire che le infiltrazioni a Reggio ci sono dal 2009!!! sarebbe un'offesa all'intelligenza!

in Lombradia ennesimo membro della giunta arrestato e presidente indagato attaccato alla poltrona! con l'arresto odierno di Zambetti per voto di scambio e concorso esterno in associazione mafiosa la misura è colma!

in Piemonte assessori arrestati ed altri indagati ed elezioni vinte grazie ad una lista farlocca che la giustizia penale ha appurato essere stata formata attraverso la falsificazione delle firme per la sua presentazione!

POLVERINI DACCE LE CHIAVI!!! COTA, FORMIGONI, SCOPELLITI DIMETTETEVI!!!!

domenica 7 ottobre 2012

UN PONTE PER MAURO !!!

Nel Consiglio della Circoscrizione 3 del 4 ottobre è stato votato un ordine del giorno per far pressione sulla Commissione Toponomastica del Comune di Torino affinché al più presto sia intitolato il ponte di via Livorno alla memoria di Mauro Rostagno.












Questo il testo:


ORDINE DEL GIORNO

OGGETTO: INTITOLAZIONE DEL PONTE DI ZONA DORA ALLA MEMORIA DI MAURO ROSTAGNO

Il Consiglio della Circoscrizione 3,


PREMESSO CHE

Mauro Rostagno era un giornalista torinese ucciso dalla mafia il 26 settembre 1988 a 46 anni.

Dopo circa 20 anni si è riaperto il processo che vede imputato per l’omicidio di Mauro Rostagno il boss mafioso di Trapani Vincenzo Virga.


CONSIDERATO CHE


Nel 2009 oltre 1000 torinesi hanno chiesto con una raccolta firme l’intitolazione del ponte di zona Dora alla memoria di Mauro Rostagno.

Ad oggi la commissione toponomastica del Comune di Torino non ha ancora preso una decisione in merito alla richiesta dei cittadini.

Intitolare un pezzo della sua città ad un torinese che, in nome della verità, ha dato la sua vita “combattendo” contro la criminalità organizzata, i suoi traffici e le collusioni fra la mafia e la politica locale è un gesto importante che rafforzerebbe lo spirito con cui la città ha reagito all’operazione Minotauro con l’istituzione della Commissione speciale di promozione della cultura della legalità e del contrasto dei fenomeni mafiosi.


IMPEGNA


La Commissione Toponomastica ad intitolare il ponte di zona Dora alla memoria di Mauro Rostagno, visti gli oltre 3 anni di attesa, nel minor tempo possibile.

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Io e Mattia Maggiora siamo stati i primi firmatari dell'odg approvato a larga maggioranza.
Ormai il tempo delle parole e degli slittamenti è passato. Oltre 1000 torinesi hanno chiesto che un pezzo della sua Torino sia intitolato ad un giornalista che per amore della verità e della giustizia è stato ucciso in Sicilia dalla mafia! Con più forza oggi chiediamo al Comune di Torino di dare seguito in fretta ad un atto che sarebbe di certo molto importante anche per la famiglia di Mauro che da tempo attende giustizia; dopo le illazioni è tempo del riconoscimento dei valori puliti e alti per cui Mauro ha perso la vita!