Sì da ieri la gente ha fatto capire che tiene ai beni comuni, Sì la gente crede che non si possano avere per diritto retribuzioni garantite sugli investimenti privati a scapito dei contribuenti, Sì le gente non bada agli interessi mafiosi e delle multinazionali francesi e ci tiene alla vita dei propri nipoti non permettendo la costruzione di nuove centrali nucleari sul nostro territorio nazionale, Sì la gente vuole ancora una legge uguale per tutti!!!
mi è stato spesso detto che non bisogna ora fare delle considerazioni sul governo ma questo referendum le pone per forza! a prescindere da come la si pensi sui quesiti è impossibile non far notare che questi referendum non abrogavano leggi come quella sul divorzio o sull'aborto che erano consolidate nell'ordinamento italiano bensì andavano a cancellare di fatto leggi approvate da questo governo negli ultimi 2 anni!!!
e c'è di più!!
i primi 2 quesiti fornivano una riflessione sull'impostazione di questo governo nell'affrontare i beni comuni, la sua incapacità di fare dei distinguo fra la liberalizzazione delle farmacie e quella del mercato idrico!
e in questi anni di berlusconismo sappiamo bene che questi temi sono stati bistrattati e ne sono la riprova i vari condoni, leggi scempio sulle costruzioni in riva al mare, concessioni delle spiagge (per fortuna l'ultima in materia è stata affossata oggi con un emendamento in commissione ma non è detto che non torni presto).
il terzo quesito ha di fatto bocciato la politica energetica del governo, non mi addentro nelle motivazioni per le quali per me questa scelta era uno scempio della ragionevolezza, non è questo l'intento del mio post; è però indubbio che gli italiani pensano che l'Italia debba impostare la sua politica energetica diversamente da come voleva fermamente impostarla questo governo! e non vi ciucciate la Santanchè che oggi dice che il quesito era di fatto superato dall'ultima legge del governo perchè Berlusconi stesso aveva detto che il decreto che ha portato a cambiare il quesito era stato fatto solo per aggirare il referendum, far fallire gli altri 3 quesiti per poi riproporre la legge sul nucleare subito dopo.
il quarto quesito invece boccia la politica in materia di giustizia del governo! è inutile girarci intorno! gli italiani sono stanchi delle leggi ad personam! sono stanchi di sapere che il Parlamento è bloccato su leggi che interessano solo lui! La legge deve essere uguale per tutti e nessuno è più uguale degli altri! ultimo esempio di Parlamento bloccato è l'iter della "prescrizione breve" (un controsenso chiamarlo processo breve) che per stessa ammissione di Angelino il delfino Alfano andava ad investire lo 0.2% dei processi e guarda caso in quello 0.2 c'era pure il suo!
una volta assodato che sono state bocciate le politiche sui beni comuni, energetiche e sulla giustizia di questo governo come si può non dire che questo governo è completamente staccato dai cittadini?
le dimissioni sono un atto dovuto perchè il referendum non è altro che la goccia che fa traboccare il vaso, l'ennesima evidenza che la maggioranza del paese è cambiata e gli italiani non sono più succubi del berlusconismo, che la rete che lui vorrebbe controllare col bavaglio prima di tutto ai blog è più forte di Emilio Fede e di mattino 5!
il vento cambia.... davvero!
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